Culture, pratiche teologiche e dinamismo sacramentario per una comprensione del matrimonio cristiano

Culture, pratiche teologiche e dinamismo sacramentario per una comprensione del matrimonio cristiano

Che senso ha sposarsi in Chiesa oggi? Quale dono e compito si cela nel sacramento del matrimonio?

S.Morra – G. Bonfrate

“La grazia presuppone la cultura, e il dono di Dio si incarna nella cultura di chi lo riceve”. Questa citazione, estratta da Evangelii gaudium 115, ci presenta l’evidenza che non sia accettabile considerare alcunché di cristiano secondo uno schema dualistico, che tenga separato ciò che in Dio è assunto solidalmente: la vita umana, i generi, il corpo, la storia. Ecco l’esigenza di impostare una sacramentaria in dialogo con le scienze umane, secondo una tensione aperta, dinamica e dinamizzante. A maggior ragione questo deve essere compiuto considerando il matrimonio. Il radicamento del sacramento sponsale si allunga nella fertilità dell’Iniziazione e si precisa nel tempo, al cuore della libertà di Dio, dei coniugi e della famiglia, dispiegando la grazia che previene, accompagna, sostiene. Tutto nella fede è debitore alla relazione, e in essa si rinfrange la fede, i suoi doni e le sue opzioni.