Il corpo come identità sessuale e relazionale: antropologia, etica e terapia

Il corpo come identità sessuale e relazionale: antropologia, etica e terapia

P. Benanti – G. Salonia

In un primo modulo si cercherà di far emergere alcune categorie fondamentali per l’etica della sessualità in quattro nuclei tematici i luoghi teoretici ove oggi sembra più difficile poter definire un’etica della sessualità. I partecipanti verranno guidati a confrontarsi con la cultura e con la riflessione antropologica, filosofica ed etica in alcuni ambiti particolarmente significativi.

Il secondo modulo, partendo da una matrice biblica, presenterà gli elementi costitutivi la realtà complessa e dinamica della famiglia. La famiglia nel contesto storico, nel modello relazionale di base per evidenziare gli elementi istituzionali e quelli relazionali. Entrando nella realtà familiare si inizia dalla corporeità: il corpo vissuto di ogni soggetto della famiglia come luogo si incarna il ben-essere familiare. L’intercorporeità permette di cogliere in che modo ogni corpo si colloca e si relaziona con gli altri corpi. La crescita della famiglia costituisce il ciclo vitale personale e familiare e fa riferimento ai cambiamenti nel corpo, nel legame (fedeltà, delusioni, eventuali tradimenti), e quelli provocati da eventi traumatici. L’ ‘ordo amoris’ nella famiglia riguarda la struttura familiare e la funzionalità corporea della linea generazionale. Infine la qualità del dialogo tra i membri della famiglia come luogo in cui apprendere l’appartenenza e l’individualità, le diversità e il loro riconoscimento.